La Targa Florio conferma ancora una volta il proprio ruolo di simbolo del motorsport internazionale. La 110ª edizione della storica competizione siciliana, disputata tra Palermo e le strade delle Madonie, ha regalato emozioni intense, spettacolo e grande partecipazione di pubblico, consolidando il legame tra sport, territorio e tradizione.
L’evento, valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, ha richiamato oltre 160 equipaggi e migliaia di appassionati lungo le prove speciali, trasformando ancora una volta la Sicilia nel cuore pulsante dell’automobilismo italiano. Le leggendarie strade madonite hanno fatto da scenario a una gara combattuta e ricca di colpi di scena, dove precisione, concentrazione e gestione del tempo si sono rivelate determinanti in ogni fase della competizione.
A conquistare la vittoria assoluta della 110ª Targa Florio sono stati Roberto Daprà e Luca Guglielmetti su Skoda Fabia RS, protagonisti di una prestazione solida e costante che ha permesso loro di precedere Andrea Crugnola – Pietro Beltrame e Simone Campedelli – Tania Canton, completando così un podio di altissimo livello tecnico.
Classifica assoluta – 110ª Targa Florio
- Daprà – Guglielmetti (Skoda Fabia RS)
- Crugnola – Beltrame (Lancia Ypsilon)
- Campedelli – Canton (Toyota GR Yaris)
- Nucita – Messina (Skoda Fabia RS)
- Rusce – Zanni (Skoda Fabia RS)
- Runfola – Michi (Skoda Fabia RS)
- Boulenc – Barozzi (Toyota GR Yaris)
- Sulpizio – Fenoli (Skoda Fabia RS)
- Porta – Lazzarini (Skoda Fabia RS)
- Tribuzio – Darderi (Skoda Fabia RS)
Da sottolineare anche la straordinaria partecipazione del pubblico, elemento che continua a rendere unica la Targa Florio. L’atmosfera vissuta tra Palermo, il Teatro Massimo e i comuni delle Madonie ha confermato il valore storico e culturale della manifestazione, capace di unire generazioni diverse attraverso la passione per i motori e il fascino del cronometro.
Per la FICR Palermo, manifestazioni di questo livello rappresentano l’essenza stessa dello sport automobilistico: precisione, affidabilità e professionalità al servizio della competizione. Ogni rilevazione cronometrica racconta infatti la storia di una sfida fatta di millesimi, concentrazione e performance.
La Targa Florio si conferma così non soltanto una gara, ma un patrimonio sportivo e culturale che continua a scrivere pagine indelebili nella storia dell’automobilismo mondiale.




